Una guida alle forme. Non un punteggio di salute.

La scala delle feci di Bristol suddivide le feci in sette tipi per descriverne forma e consistenza. Offre a te e al professionista sanitario un linguaggio comune per qualcosa che può essere imbarazzante spiegare.

I tipi 3 e 4 sono generalmente considerati feci ben formate. Ma un tipo da solo non può diagnosticare una condizione, rivelarne la causa o dimostrare che va tutto bene. Osserva ciò che è abituale per te e come ti senti.

Fonti: 1, 2
Tipo 1: piccole palline di feci dure, arrotondate e separate.

Tipo 1 · Palline

Palline dure separate, anziché un unico pezzo. Possono essere difficili da espellere.

Le feci dure e secche possono essere un segno di stitichezza. Annota eventuali sforzi, fastidi o cambiamenti nella frequenza; la sola forma non ne spiega la causa.

Fonti: 1, 3
Tipo 2: feci a forma di salsiccia, con grumi uniti tra loro.

Tipo 2 · Grumosa

Un unico pezzo simile a una salsiccia, con una superficie irregolare e grumosa.

Anche questo è un tipo di feci dure. Se si ripete, soprattutto con evacuazioni dolorose o difficili, parlane con un professionista sanitario.

Fonti: 1, 3
Tipo 3: feci formate a salsiccia con crepe in superficie.

Tipo 3 · Con crepe

Un pezzo formato e allungato, con crepe visibili sulla superficie.

Il tipo 3 rientra generalmente tra le feci ben formate. Annota comunque fastidi o cambiamenti che noti; una forma familiare non racconta tutto.

Fonti: 1, 2
Tipo 4: feci morbide, lisce e curve, a forma di salsiccia.

Tipo 4 · Liscia

Un pezzo morbido e uniforme, con superficie liscia, a forma di salsiccia o serpente.

Anche il tipo 4 è generalmente ben formato. Consideralo una descrizione da annotare, non un obiettivo da raggiungere ogni volta che vai in bagno.

Fonti: 1, 2
Tipo 5: pezzi di feci morbidi e separati, con bordi definiti.

Tipo 5 · Pezzi morbidi

Pezzi morbidi e separati, con contorni ben definiti.

È più morbido dei tipi 3 e 4. Annota se è un episodio isolato o parte di un cambiamento. Un solo episodio non può dirti che sia stato causato da un alimento o da un’abitudine specifica.

Fonti: 1
Tipo 6: pezzi di feci molli e pastosi, con bordi frastagliati.

Tipo 6 · Pastosa

Frammenti molli e soffici, con bordi irregolari e consistenza pastosa.

Annota quanto spesso succede e se avverti urgenza o dolore. Per capire le feci molli che si ripetono serve più contesto del solo numero del tipo.

Fonti: 1, 4
Tipo 7: feci liquide, senza pezzi solidi formati.

Tipo 7 · Liquida

Feci liquide senza pezzi formati.

Per diarrea si intendono feci molli e acquose tre o più volte al giorno, oppure più spesso del normale per te. Le feci acquose frequenti possono portare a disidratazione. Se ti succede, leggi le indicazioni qui sotto.

Fonti: 1, 4

Il tipo è un inizio. Aggiungi la tua storia.

Scegli la descrizione più vicina. Poi aggiungi l’orario e qualche parola sulle tue sensazioni. Una nota breve e costante è più facile da rileggere di una descrizione perfetta.

Annota acqua e abitudini quotidiane accanto ai passaggi in bagno, se ti aiuta a ricordare la giornata. Le ricorrenze sono spunti di conversazione, non prove che una cosa ne abbia causata un’altra.

Cosa includere in un diario della cacca Leggi le basi sull’acqua

Quando parlarne con un professionista.

Per gli adulti: chiedi assistenza medica tempestivamente in caso di sangue nelle feci o feci nere e catramose, dolore addominale forte o costante, vomito frequente o segni di disidratazione, come capogiri o una quantità di urina molto ridotta.

Contatta un medico se la diarrea dura più di due giorni, hai febbre alta oppure hai sei o più evacuazioni molli in un giorno. Anche la stitichezza che non migliora con le misure di autocura richiede un parere medico. In caso di stitichezza, l’impossibilità di emettere gas o il vomito richiedono attenzione tempestiva.

Se non ti senti bene, non aspettare di riempire un diario o di individuare il tipo esatto.

Fonti: 3, 4